Manca pochissimo alla presentazione ufficiale di Nintendo Switch 2, e le voci si fanno sempre più insistenti. Se fino a gennaio avevamo solo piccoli assaggi, adesso ci troviamo davanti a un vero e proprio antipasto sostanzioso che promette di rivoluzionare l’esperienza di gioco. E tra i dettagli più succosi emersi in queste ore, c’è una parola che potrebbe cambiare il nostro modo di giocare: Campus.
Cosa sappiamo su Campus, la misteriosa app di Switch 2
Un insider affidabile della community Family Boards ha confermato che Campus è reale. Si tratta di un’applicazione interna alla nuova console, pensata per comunicare e giocare insieme agli amici. Non è legata a social media o condivisioni in stile Miiverse: qui si parla di un’esperienza dedicata e focalizzata sul gioco di gruppo.
Secondo i rumor più attendibili, Campus dovrebbe offrire:
- Chat vocale e chat di gruppo integrate
- Supporto fino a 12 utenti per gruppo
- Possibilità di condividere lo schermo
- Compatibilità con una funzione second screen tra Switch 1 e Switch 2
Questa ultima è forse la novità più intrigante: potremo usare la nostra vecchia Nintendo Switch come secondo schermo, in stile Nintendo DS o Wii U? L’idea è brillante, e se davvero realizzata bene, potrebbe offrire possibilità di gioco innovative e uniche.
Il mistero del C Button: a cosa serve davvero?
Uno degli elementi più discussi è il nuovo pulsante C apparso sui joy-con nei leak provenienti dalla Cina. All’inizio sembrava solo un dettaglio estetico, ma tutto porta a pensare che sia legato proprio a Campus.

Il C Button potrebbe:
- Attivare rapidamente la chat vocale
- Gestire la condivisione dello schermo
- Offrire scorciatoie per accedere al proprio gruppo di amici
In sostanza, si tratterebbe di un hub sociale fisico, sempre a portata di mano, progettato per agevolare la comunicazione diretta, fluida e integrata nella console. Un salto in avanti rispetto all’attuale app esterna per smartphone che ha sempre rappresentato un limite per i giocatori Nintendo.
Finalmente chat vocale seria anche su Switch?
Uno dei grandi difetti dell’attuale Switch è stato proprio il sistema online. Voice chat limitata, nessun supporto nativo, e bisogno di app esterne: insomma, un disastro. Con Campus, le cose sembrano destinate a cambiare. Nintendo starebbe finalmente lavorando a una struttura online più solida e moderna, con funzioni basilari che però fanno davvero la differenza.
Potremo comunicare in tempo reale durante le partite competitive, magari con filtri vocali o un sistema di moderazione intelligente, ma senza doverci più preoccupare di collegare mille accessori o scaricare app esterne.
Il futuro del multiplayer su Nintendo
L’idea di Campus non è solo interessante: è necessaria. Il gioco online è diventato uno standard e Nintendo non può più restare indietro. Le voci di una chat vocale nativa, della condivisione dello schermo e di una console più “social” sono musica per le nostre orecchie.
Ora non ci resta che aspettare l’annuncio ufficiale. Se tutte queste novità verranno confermate, potremmo trovarci di fronte alla miglior console Nintendo mai realizzata dal punto di vista dell’esperienza online.
Tu cosa ne pensi di Campus? Ti piacerebbe una Switch 2 che punta davvero sulla comunicazione e sul gioco condiviso?
Facci sapere nei commenti, condividi l’articolo con i tuoi amici e seguici su Instagram per restare aggiornato sulle novità Nintendo!
Fammi sapere se vuoi che lo adatti per un altro stile, tono o sito. Vuoi anche un titolo alternativo o un’immagine in copertina suggerita?