Nintendo ha mostrato la nuova Switch 2, e tra video, applausi e fan in estasi, una cifra ha fatto tremare più delle bombe di Ganondorf: 499 euro.
Sì, proprio così. La nuova console costerà quanto una PS5 Digital, più di una Xbox Series S, e più di quanto abbia mai chiesto Nintendo per una sua macchina da gioco.
Ma andiamo con ordine, perché il conto finale è ben più salato di così.
Da 499 dollari a 499 euro: la conversione “alla Nintendo”

In USA il prezzo è fissato a 499 dollari. E qui da noi?
Nintendo ha pensato bene di trasformarli in 499 euro secchi, con un’operazione matematica che sfida logica, economia e buon senso.
Tra IVA, dogane, distribuzione e magia nera, ogni generazione ci costa un po’ di più. Ma questa volta, siamo davvero arrivati al punto in cui paghiamo di più… per avere meno.
Perché mentre PS5 e Xbox Series X continuano a proporre hardware “next gen”, qui Nintendo ci rifila uno schermo LCD (sì, LCD!) e una potenza che – pur migliorata – resta ancora distante dalla concorrenza.
Mario Kart World a 80 euro (e senza gioco dentro)
Il nuovo titolo di punta, Mario Kart World, è stato presentato in grande stile.
Grafica potenziata, modalità open world, 24 giocatori online, modalità foto e free roaming.
Tutto bellissimo, certo. Ma anche 80 euro per la versione digitale. E 90 per quella fisica.
Il problema? Quella “fisica” non contiene il gioco, ma solo una chiavetta chiamata “Game Keyek Cartridge” (nome orrendo già di per sé).
La inserisci, e poi devi scaricare l’intero gioco. Il che significa che stai pagando 90 euro per un PIN da grattare.
Preorder per pochi eletti: e gli altri?
Nintendo ha attivato il preorder per Switch 2, ma solo per chi ha:
- almeno 2 anni di abbonamento attivo a Switch Online,
- profilo verificato con dati personali completi,
- ricevuto e accettato l’invito via notifica sul proprio account MyNintendo.
Insomma, se sei un fan, ma magari giochi solo offline o non hai condiviso il tuo numero di scarpe con Kyoto… resti fuori.
Secondo Nintendo è per evitare gli scalper. Secondo molti è solo una scelta di marketing discutibile, che aliena una parte della fanbase storica.
Lineup “del lancio”: ma davvero c’è qualcosa di nuovo?
Al lancio avremo 21 giochi.
Solo 5 sono effettivamente nuovi, tra cui:
- Mario Kart World
- Donkey Kong Bonanza
- Zelda: Age of Imprisonment
- Dragon Drive
- Split Fiction
Tutto il resto?
Porting, remaster, re-release “Switch 2 edition”, alcuni dei quali richiedono pure un upgrade a pagamento per sbloccare nuove funzionalità.
Kirby e la Terra Perduta ne è l’esempio perfetto: stessa base di gioco, con una nuova mini-campagna e un prezzo… pieno.
Da console familiare a console premium?

Negli ultimi 10 anni Nintendo si era distinta per offrire esperienze di gioco accessibili, anche nel prezzo.
La prima Switch partiva da 329 euro. I giochi stavano tra i 40 e i 60.
Oggi siamo a 499 di console, 80-90 per i giochi, e un sistema di upgrade che spesso non è chiaro né giustificato.
Vogliamo davvero che Nintendo si metta in fila con chi ha sempre spinto su deluxe, microtransazioni e versioni multiple per lo stesso gioco?
E intanto, il mondo va in direzione abbonamento
Con Game Pass, PS Plus e servizi sempre più centrali, si sta creando un’industria del “non comprare mai più niente”.
Nintendo resiste, ma lo fa alzando i prezzi, complicando l’accesso, e chiedendo più soldi per meno contenuto.
Chi vince alla fine? Chi riesce a vendere nostalgia al prezzo del titanio.
E tu che ne pensi? Questa è la Nintendo che volevi?
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